In un mondo digitale dove la competizione per essere visibili è spietata, la SEO non solo è importante, ma risulta una strategia assolutamente fondamentale. A maggior ragione in tempi moderni, dove l’AI ha stravolto completamente le regole del gioco. In questo articolo, vogliamo darti 25 consigli su come fare SEO, aiutandoti a creare delle strategie di posizionamento organico mirate e professionali.
Continua la lettura (e prendi nota di tutto)!
1. Comprendi il tuo pubblico
Prima di tutto, devi capire chi è il tuo pubblico e cosa sta cercando. Non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. Per questo, capisci a chi stai parlando. Parlare tanto a un pubblico sbagliato è un buco nell’acqua. Focalizzati perfettamente sul tuo target, usando parole, frasi idiomatiche e sintassi che egli usa. Per aiutarti ancora di più in questa attività, cerca di fare un benchmark di mercato e di creare le tue user persona.
2. Utilizza parole chiave pertinenti
Le keyword sono fondamentali per la SEO. Assicurati di utilizzare parole chiave pertinenti e corrispondenti a quello che il tuo pubblico cerca. Per farlo, usa servizi come Lunocode, Answer The Public, Uber Suggest e SEM Rush. Non dimenticarti di chiedere il supporto anche dell’AI: ChatGPT, Gemini e qualsiasi altra intelligenza artificiale generativa sono dei veri alleati in attività time consuming di questo tipo.

3. Crea contenuti eccezionali
Non c’è strategia vincente se il risultato finale non è soddisfacente. Il tuo pubblico la qualità la percepisce, ed è per questo che non puoi sbagliare proprio uno degli aspetti finali del processo. Fai Content Marketing in modo geniale e verrai ricordato. Anche perché, se scriverai quello che tutti scrivono, non solo farai fatica a posizionarti sui motori di ricerca, ma sarai uno dei tanti e verrai dimenticato in uno schiocco di dita. Attenzione: anche in questo caso l’AI è importantissima, ma non fare affidamento unicamente ad essa.
4. Ottimizza le immagini
Le immagini non sono solo un aspetto comunicativo importante, ma anche un elemento per posizionati bene in SERP. Assicurati di comprimere a dovere le tue immagini (utilizzando un servizio ad hoc come Squoosh), di rinominarle correttamente e di descrivere accuratamente l’attributo alt per favorire la lettura a ciechi ed ipovedenti. La maggioranza dei siti di clienti che prendiamo in carico non hanno la benché minima ottimizzazione di immagini. Un’occasione sprecata!
5. Utilizza i meta tag
I meta tag aiutano i motori di ricerca a capire di cosa parla il tuo sito. Assicurati di utilizzare meta tag pertinenti e descrittivi. Non sono richieste competenze tecniche particolari, se utilizzi plugin specifici come Yoast SEO o Rank Math. Anche in questo caso, vediamo clienti con title tag e meta description addirittura non compilate: questa è la ricetta per non comparire mai in SERP. Agisci subito se ti trovi in questa situazione.
6. Ottimizza i titoli delle pagine
Assicurati che i tuoi titoli siano descrittivi e contengano le tue parole chiave principali. Non “inzuppare il testo di keyword”, ma rimani sintetico e preciso rispetto alla keyword per cui vuoi posizionarti. Ricorda: il contenuto della pagina deve rispecchiare perfettamente il suo titolo, motivo per cui dovrai fare particolare attenzione alla coerenza fra i due elementi.
7. Utilizza i link interni
L’internal linking aiuta a guidare i visitatori attraverso il tuo sito, ma sono anche un importante elemento SEO per creare una struttura semantica coerente agli occhi di Google. Assicurati di utilizzare link interni pertinenti e utili. Immagina di leggere una pagina web e di trovarla particolarmente interessante. Una persona interessata è portata ad approfondire ulteriormente la tematica della pagina, cercando di “sviscerarla” il più possibile. Agevolale la vita creando approfondimenti ben linkati sulle parole giuste.
8. Crea una mappa del sito
Una sitemap aiuta i motori di ricerca a capire la struttura del tuo sito. Assicurati di avere una mappa del sito aggiornata e facile da utilizzare. In genere, una sitemap è automaticamente generata da plugin come Yoast SEO o Rank Math. Verifica poi di avere inserito l’indirizzo sitemap.xml all’interno della dashboard di Google Search Console.
9. Utilizza i backlink
La link building aiuta a migliorare drasticamente l’autorità del tuo dominio. Assicurati di utilizzare link esterni pertinenti e di alta qualità. Purtroppo si tratta di un’attività dispendiosa sia in termini di tempo che di denaro. Non fare l’errore di cercare link esterni a basso costo: possono rovinare completamente la reputazione del tuo sito. Cerca piuttosto di investire in link autorevoli sfruttando piattaforme dedicate tipo Whitepress. Secondo la nostra esperienza, ormai da qualche anno si tratta di uno step fondamentale per creare trust agli occhi di Google.
10. Mantieni il tuo sito aggiornato
Google adora i siti che sono regolarmente aggiornati. Aggiorna costantemente il sito, correggi gli errori, migliora i link, crea nuove pagine e contenuti. In questo modo, verrai premiato e otterrai un migliore posizionamento organico. Al contrario, abbiamo notato che siti lasciati “decantare” senza interventi di nessun tipo, tendono a perdere i loro posizionamenti in maniera progressiva. Non si tratta di un danno irrecuperabile, ma rischia di farvi dissipare tempo e denaro. Tieni attivo il tuo sito, sempre!
11. Ottimizza la velocità del sito
La velocità del sito è fondamentale: bastano pochi centesimi di secondo di attesa in più e il tuo pubblico potrebbe scappare definitivamente. Assicurati che il tuo sito sia veloce e reattivo, ottenendo un punteggio dei Core Web Vitals eccezionale. Sfrutta plugin di caching e compressione di immagini e codice professionali: in pochi clic gran parte del lavoro è stato fatto. Beninteso, non tutto il lavoro, ma la legge di Pareto ci insegna che il 20% del lavoro ci fa ottenere l’80% del risultato, e in questo aspetto confermiamo ampiamente!
12. Utilizza i social media
I social media sono una cassa di risonanza per le tue pagine e i tuoi contenuti. Assicurati di utilizzare Linkedin, Facebook, Instagram, TikTok e Youtube per promuovere il tuo sito e i tuoi contenuti. I cosiddetti “segnali social” sono più che mai un aspetto cruciale per la crescita organica, sia in termini tecnici che di user experience. Il tuo utente ama saltare da un touchpoint a un altro. Ottimizza il tuo ecosistema con una comunicazione omni-channel.
13. Posizionati in prima posizione anche sull’AI
È una materia calda e sempre in evoluzione, ma al tempo stesso è una certezza. Essere primi su Chat GPT è una richiesta che sempre più spesso ci viene fatta, e comparire sull’AI Overview di Google è inevitabile se si vuole realmente posizionarsi sul motore di ricerca più famoso di sempre. Ignorare l’evoluzione dell’intelligenza artificiale è il peggiore errore che tu possa fare per le tue strategie SEO del futuro.
14. Utilizza Google Analytics
Non esiste SEO senza capire come si comporta il tuo pubblico. Utilizza le informazioni analitiche per migliorare il tempo di permanenza, il bounce rate e qualsiasi altro parametro quantitativo e qualitativo del tuo sito. In particolare, abbiamo notato che il tempo di permanenza medio all’interno di una pagina è una metrica decisiva per il posizionamento in SERP. Non hai più scuse: le pagine web devono essere ben studiate e ottimizzate.
15. Crea contenuti sempre verdi
I contenuti evergreen sono contenuti che rimangono rilevanti nel tempo (non a caso si chiamano così). Creare strategie di contenuti sempreverdi ti aiuterà a portare sempre più traffico organico all’interno del tuo sito, con un effetto compound progressivo. Lo dice lo stesso Jeff Bezos: è più importante concentrarsi su ciò che da oggi a dieci anni non cambierà, rispetto a correre il trend del momento. È proprio ciò che non cambierà quello che ti garantirà una certa stabilità, sia per il tuo business che per la tua SEO.
16. Utilizza le parole chiave long-tail
Le parole chiave a coda lunga sono frasi di ricerca specifiche, molto più lunghe di keyword ad alta competizione. Con meno competizione, le tue possibilità di posizionamento sono maggiori e potresti scalare maggiormente la tua strategia SEO. Successivamente, potrai concentrarti di più sulla “ciccia”, ma in una fase iniziale è inutile fare una guerra contro i grandi. In assenza di storicità e autorità, le possibilità di emergere si riducono allo zero.
17. Ottimizza per la ricerca mobile
La ricerca mobile è da anni salita al primo posto rispetto a quella desktop, continuando a crescere di anno in anno. Assicurati che il tuo sito sia ottimizzato per la ricerca mobile per soddisfare le esigenze del pubblico mobile. Ricorda inoltre che AI Overview oggi domina le prime posizioni di Google, sarà fondamentale posizionarti proprio sul risultato dell’intelligenza artificiale generativa (se hai bisogno, puoi chiedere il nostro supporto).
18. Utilizza i dati strutturati
I dati strutturati aiutano i motori di ricerca a capire il tuo contenuto, oltre a permetterti di comparire in SERP in formati diversi rispetto a quelli tradizionali (rich snippet). Impara a usare schema.org e scalerai notevolmente i tuoi progetti. Oggi risulta più facile creare pagine ottimizzate con i giusti dati strutturati: sarà sufficiente chiedere il supporto di una qualsiasi AI, che con il prompt giusto in pochi secondi genererà il codice da implementare nell’HTML della tua pagina web.
19. Crea una strategia di contenuti
Noi di Moonify lo sappiamo bene: i contenuti sono il cuore pulsante di qualsiasi strategia di crescita organica online. Non è più sufficiente avere pagine transazionali ben strutturate: creare costantemente contenuti è diventata la prerogativa numero uno per crescere online. Ricordi il concetto di tenere sempre attivo il tuo sito web? Ecco… uno dei modi per farlo è generare contenuti. Non l’unico, sia chiaro, ma è un modo.
20. Monitora i tuoi concorrenti
Jeff Bezos non è molto avvezzo allo studio dei competitor: lui pensa che non sia una strategia che ti consenta di puntare in alto, dove nessuno è mai arrivato. Ma tu non sei Jeff Bezos e il tuo sito non è Amazon. Impara dai tuoi concorrenti e fai meglio di loro, per emergere nel mare magnum dei motori di ricerca moderni. Una pratica interessante è vedere con quali chiavi di ricerca i tuoi concorrenti si posizionano. Puoi fare di meglio? Allora genera un contenuto con quelle chiavi!
21. Utilizza le recensioni online
Le recensioni online hanno un impatto sempre più importante sulla SEO. Esse sono un elemento qualitativo da non sottovalutare, che ti permette di migliorare i parametri EEAT del tuo sito. Le recensioni sono utili in tutti i sensi, da quello più tecnico a quello più esperienziale, aiutando il tuo utente a scegliere te piuttosto che qualcun altro. Quello che dicono di te gli altri è più importante della qualità del tuo lavoro stesso (può essere un pensiero poco condivisibile, ma corrisponde alla realtà).

22. Ottimizza per la ricerca vocale
La ricerca vocale è in crescita. Assicurati che il tuo sito sia ottimizzato per la ricerca vocale, andando a dettagliare ogni immagine e ogni descrizione. In questo modo, potresti essere primo non solo su Google, ma anche su Alexa e gli altri assistenti vocali. Si tratta sicuramente di un trend da monitorare, a maggior ragione con la crescita esponenziale dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite. Ci sono tuttavia ancora pochi dati empirici a supporto.
23. Crea una strategia di SEO locale
La “local SEO” aiuta le aziende a classificarsi nei risultati di ricerca locali. Le persone cercano anche in base al posizionamento geografico. Non presidiare la SERP sulla base di questo fattore è un’opportunità persa. Per posizionarti a livello locale (per esempio nella tua città o nella tua regione) dovrai strutturare adeguatamente la tua homepage e compilare la tua scheda Google Business Profile minuziosamente.
24. Utilizza i video
I video stanno avendo un impatto sempre maggiore in SERP. Se poi sono caricati su Youtube, ancora meglio. Ricordati di creare strategie SEO integrando contenuti testuali con contenuti video. In questo modo, creerai una comunicazione omnicanale molto apprezzata dai motori di ricerca. Senza contare il miglioramento del tempo di permanenza medio all’interno delle tue pagine, creando un sistema virtuoso di crescita organica del tuo sito.
25. Collabora con un esperto SEO
Collaborare con un esperto SEO può aiutarti a navigare nel complesso mondo del posizionamento organico. Noi di Moonify siamo i leader italiani nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale al servizio della SEO. Contattaci e richiedi subito la tua prima ora di consulenza gratuita. Siamo pronti a farti arrivare sulla Luna!
Conclusione
La SEO è un processo continuo che richiede tempo e impegno. Tuttavia, seguendo questi 25 consigli, sarai sulla buona strada per migliorare la tua SEO e aumentare la visibilità del tuo sito.

Founder & CEO di Moonify Srl e Lunocode.

