Content Marketing: come farlo in modo perfetto

da | Content Marketing

Se pensi che la perfezione non esiste, allora il Content Marketing non è la tua materia.

Il Content Marketing è un affare serio: richiede molto tempo, pianificazione e anche risorse economiche, quindi, se non è curato nei minimi dettagli, non ha neanche senso provare a metterlo in pratica.

1. Quanto è importante il Content Marketing oggi?

Si vocifera che alcune strategie di marketing online siano ormai morte, come il blogging. Ci sono esperti di marketing che parlano di un calo repentino di interesse nelle persone nei confronti di:
  • testi;
  • guide;
  • articoli online.
Le persone non leggono ma scansionano e dunque è difficile che fruiscano di un contenuto dall’inizio alla fine. Tuttavia, faccio notare un aspetto: il 4% dei blogger che gestiscono diari online di successo guadagna ben 10.000 euro al mese. Il 25%, invece, riesce a ottenere fino a 1000 euro al mese. Il blogging è strettamente legato al Content Marketing: ormai tutti coloro che gestiscono un blog sono presenti anche sui social e si occupano di creazione di contenuti a 360 gradi, promuovendo i propri contenuti. Come guadagnano queste persone? Attraverso, per esempio, collaborazioni con aziende che sfruttano i loro contenuti per promuovere i propri prodotti. Oppure vendendo spazi promozionali sulle pagine del proprio blog. I modi sono numerosi. Quindi, la domanda che vorrei porre è: perché un’azienda non dovrebbe puntare al Content Marketing per massimizzare la visibilità, i propri affari e anche la fidelizzazione dei clienti? Prendiamo qualche percentuale.

Secondo il Content Marketing Institute e una sua ricerca del 2022, l’88% dei professionisti del marketing ha raggiunto con successo i propri obiettivi di creare consapevolezza del marchio e costruire credibilità e fiducia attraverso il Content Marketing.

Oltretutto, non solo i blogger e i content creator possono approfittare delle opportunità di monetizzazione offerte dal Content Marketing, ma anche le aziende.

1.1 I veri vantaggi del Content Marketing

Awareness, fidelizzazione e monetizzazione, ecco i tre principali vantaggi del Content Marketing. Ne mancano alcuni:

  • Un’azienda può attirare traffico organico al proprio sito web, aumentando la visibilità del marchio e generando lead;
  • Consente alle aziende di stabilire relazioni con i propri clienti attuali e potenziali, fornendo loro informazioni preziose e rispondendo alle loro domande;
  • Un’azienda può posizionarsi come esperta del settore e aumentare la propria credibilità;
  • Una strategia a basso costo che può generare un ritorno sull’investimento elevato se eseguito correttamente;
  • Consente di costruire una community di clienti fedeli e appassionati del marchio, che possono diventare ambasciatori e generatori di referral.

Tuttavia, se non si pianifica una strategia a dir poco perfetta, non è possibile raggiungere questi risultati. Il Content Marketing, in accordo con gli esperti di tutto il mondo, è una strategia fondamentale per le aziende e i professionisti, quindi richiede il massimo dell’attenzione.

Nei paragrafi che seguono, vogliamo offrirti qualche segreto per rendere la tua strategia di Content Marketing perfetta. Non vogliamo soffermarci sui soliti consigli accademici, ma vogliamo provare ad andare oltre, fornendo suggerimenti che, al momento, solo i migliori marketer conoscono.

2. Conosci il customer journey dei tuoi clienti e individua i punti di contatto

Diamo una piccola rinfrescata al vocabolario del marketer: il customer journey, o percorso del cliente, è il susseguirsi di azioni che i clienti affrontano prima di acquistare un prodotto e fidelizzarsi all’azienda. Non sarà questa la sede per approfondire il tema, ma ci basti sapere che questo percorso è costellato di punti di contatto tra clienti e azienda.

Ed è in questi punti di contatto che ci dobbiamo inserire con i nostri contenuti: ad esempio, un cliente che si trova nella fase di considerazione potrebbe essere interessato a comparazioni tra prodotti o recensioni, mentre un cliente che si trova nella fase di acquisto potrebbe essere interessato a offerte o garanzie.

Il customer journey consente di capire in che punto del percorso il cliente si trova e di creare contenuti adatti a quella fase. Effettua quindi ricerche di mercato e sondaggi per comprendere come un cliente raggiunge l’acquisto dei tuoi prodotti: individua i punti di contatto ed elabora una strategia di Content Marketing che li incontri tutti.

3. Cerca argomenti di nicchia ma anche molto cliccati

Non basta individuare degli argomenti relativi a una certa fetta di mercato o che interessano a noi marketer. Dobbiamo tenere a mente che chi effettua la ricerca, poi, è l’utente. E’ necessario quindi comprendere cosa interessa al nostro pubblico di riferimento, in modo che i nostri contenuti, a maggior ragione che ci hanno richiesto tempo e risorse per crearli, vengano cercati e cliccati. Come capire di cosa parlare nei propri contenuti? Ecco alcuni suggerimenti:
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Usa strumenti di ricerca delle parole chiave

Usa strumenti di ricerca delle parole chiave, come Google Keyword Planner, SEMrush o Ahrefs, che possono aiutare a capire quali parole chiave gli utenti stanno cercando online in un certo settore di mercato. Questi forniscono dati sul volume di ricerca delle parole chiave, sulla competizione e sulle tendenze delle ricerche;

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Identifica argomenti popolari

Alcuni di questi strumenti consentono di utilizzare tool di analisi dei contenuti per identificare quali argomenti sono popolari sui siti web e sui social media, in base all’engagement e alle condivisioni;
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Usa i social media

Usa anche i social media, diciamo “a mano”, per capire di cosa parlano i tuoi competitors e anche i profili più seguiti nel tuo settore di mercato;
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Raccogli feedback

Organizza indagini e sondaggi per raccogliere un feedback diretto dai propri clienti e dai potenziali clienti sui loro interessi e sui loro bisogni;
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Osserva

Osservare, una volta pubblicati i contenuti, che cosa piace di più agli utenti e quali argomenti desiderano trattare con maggiore entusiasmo.

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4. Resta informato sull’attualità

Restare aggiornati sull’attualità è importante per il marketing poiché consente alle aziende di capire meglio i loro clienti e il contesto in cui operano. Devi sapere che ciò che succede intorno a noi, grossi eventi, programmi TV, fatti reali e sconvolgenti possono influire sui gusti e le preferenze dei consumatori, sui trend di mercato e sulla percezione delle marche. Conoscere l’attualità può aiutare a identificare opportunità di marketing, a creare campagne efficaci e a evitare errori nella comunicazione.

L’errore che molti content manager commettono è quello di guardare troppo alla propria azienda, senza aprire la mente e tenere conto di ciò che succede online, nel mercato e sui social. Questo sbaglio finisce per portare chi si occupa di Content Marketing a rimanere indietro, a proporre qualcosa di troppo personale e di scarso interesse per il pubblico.

Restare aggiornati sull’attualità può aiutare le aziende a rimanere al passo con i cambiamenti della società e a sfruttare le opportunità offerte dalle nuove tendenze.

Cerca la qualità nella creazione dei contenuti

A volte la fretta gioca brutti scherzi e porta a non concentrarsi molto sull’elaborazione di contenuti di qualità. Tuttavia, come ho già detto nel precedente articolo, creare contenuti qualitativamente interessanti consente di migliorare la percezione del marchio, aumentare il traffico sul sito web e migliorare i tassi di conversione.

I contenuti di qualità sono ben scritti, informativi e interessanti. Essi forniscono un valore aggiunto per i lettori e li incoraggiano a tornare per ulteriori informazioni. Inoltre, sono ottimizzati per i motori di ricerca, il che li rende più facili da trovare e da condividere. Creare dei contenuti di scarsa qualità non fa altro che danneggiare l’immagine del brand e far perdere tempo per la condivisione di qualcosa che non porta risultati.

Segui le regole delle 3 C per la scrittura:
Sii conciso, chiaro e coerente, in modo da non annoiare il tuo pubblico e, al contempo, fornire delle argomentazioni in cui si può immedesimare e condivisibili (questa C l’ho aggiunta io).

Per quanto riguarda i media, come immagini, video e podcast, ricorda di mantenere sempre un linguaggio professionale e coinvolgente. In più dotati di tutta la migliore strumentazione per generare contenuti di qualità che sappiano attirare l’attenzione.

Utilizza strategie di backlink

I tuoi contenuti dovrebbero rimandare l’uno all’altro, ma anche verso l’esterno. Ciò significa che i tuoi contenuti, soprattutto gli articoli di blog, le schede istituzionali e i video YouTube, dovrebbero contenere dei link, generando quella che indichiamo come strategia di link building.

Questa consiste nel creare backlink, indicano ai motori di ricerca che altri siti ritengono che il contenuto del tuo sito sia utile e pertinente per gli utenti. Più backlink hai da siti di qualità, maggiore è la possibilità che i motori di ricerca classifichino il tuo sito come una risorsa autorevole e lo posizionino più in alto nei risultati di ricerca.

Oltretutto, i link interni, ovvero quello che rimandano ai tuoi contenuti, ti consentono di promuovere a costo zero i post e gli articoli che hai creato. Poi, ci sono anche le strategie che ti consentono di promuovere a pagamento i tuoi contenuti.

Come promuovere i contenuti

Un errore che spesso i creatori di contenuti fanno è quello di aspettarsi risultati senza investire denaro. Certamente il Content Marketing è un’ottima soluzione per autopromuoversi a costi ridotti, ma è comunque sempre bene escogitare una strategia di pubblicità a pagamento.

Questa si può mettere in pratica attraverso i social network, l’influencer marketing, forum e gruppi online del tuo settore, newsletter ai tuoi abbonati, la pubblicità online su Google. Ovviamente, non basta pagare le piattaforme per rendersi più visibili: è necessaria una definizione degli obiettivi e anche del budget.

Gli annunci devono presentare la stessa qualità dei contenuti organici, in modo da attirare molte più persone e aumentare così il livello di ROI.

Adotta il modello del riciclo dei contenuti

Perché sprecare tempo a creare nuovi contenuti, individuando argomenti sempre nuovi, quando puoi riciclarli e proporli su un altro social? Immaginiamo questo scenario: vendi creme viso a base di bava di lumaca e gestisci la tua content strategy tra Instagram, Youtube, Tik Tok e il tuo blog.

Immagina di aver pubblicato un video su come si estrae la bava di lumaca dagli animali e le persone hanno interagito molto con il contenuto. Se noti che un argomento ha molto successo, puoi ripubblicarlo sotto forma di articolo di blog. L’articolo, poi, può essere usato come script per un video di Youtube.

Insomma, il consiglio che ci sentiamo di darti è quello di non soffermarti a cercare un numero esagerato di titoli e di scrivere da zero dei contenuti. Ricicla quelli che già possiedi e ottimizza i tempi.

Passa all’ottimizzazione storica

Accademicamente, a chi desidera lavorare nel marketing si insegna a tenere sotto controllo gli Insights dei contenuti già pubblicati. A cosa serve questa procedura? A capire se i contenuti siano performanti come ci si aspetta.

Potrebbe capitare che un contenuto diventi, con il tempo, un po’ obsoleto: potrebbe non rispondere alle domande degli utenti, non essere aggiornato, riportare delle parole chiave al momento poco performanti.

La procedura di aggiornamento dei contenuti che non stanno dando i risultati sperati, ma che hanno buone probabilità di riuscirci, prende il nome di historical optimization, ovvero ottimizzazione storica. Spesso, quando si procede con questa pratica, i post più performanti risultano quelli vecchi. Il tutto senza spendere tempo e risorse per crearne di nuovi.

Quindi, tieni sotto controllo le performance dei tuoi contenuti e ottimizza quelli che ti sembrano meno “vivaci”.

10. Testa nuovi formati

Infine, ti consigliamo di provare diversi formati per i tuoi contenuti. I social e internet sono sempre in continua evoluzione e spesso le piattaforme lanciano nuovi formati adatti a specifiche esigenze.

Gli utenti si appassionano in fretta alle novità e, dunque, conviene essere sempre aggiornati e testare le nuove tendenze per accontentare il proprio pubblico di riferimento. Prova blog post lunghi, brevi, con molti media o semplicemente con del testo; prova reel, caroselli, sondaggi e tutto ciò che i social e internet ti offrono per creare contenuti di qualità.

11. Conclusioni

Questo era l’ultimo segreto per rendere la tua strategia di marketing dei contenuti impeccabile. Affianca questi metodi a quelli più accademici, ma fondamentali, che insegnano in tutti i corsi di content management, come l’approfondimento della conoscenza dei clienti, la creazione di un piano editoriale, la scelta dei formati e dei canali, tutti elementi che ho già affrontato nel mio articolo precedente. Metti in pratica questi suggerimenti e preparati ad avere successo nel settore del Content Marketing! La Content Strategy è una strategia fondamentale per le aziende perché consente di costruire relazioni con i propri clienti, aumentare la consapevolezza del marchio e generare lead e conversioni, migliorare la SEO e raggiungere nuovi potenziali clienti. Quindi, non sottovalutare mai la sua efficacia. In questo momento stai leggendo il blog di Moonify, siamo un’azienda che si occupa proprio di Content Marketing. Se vuoi fare due chiacchiere con noi, prenota la tua prima ora di consulenza gratuita, scrivi a business@moonify.it o usa il modulo di contatto. Continua a seguirci!

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