Il blogging è morto, non serve a nulla. Lo dicono alcuni.

Certo, c’è chi si aspetta ancora di diventare milionari semplicemente pubblicando articoli senza una particolare logica ed ecco perché queste persone si trovano a fare i conti con la loro insoddisfazione.

Tuttavia, un blog è ancora molto utile per qualsiasi sito web, azienda e imprenditore. Gli articoli di blog possono fornire informazioni su una vasta gamma di argomenti, fornendo ai lettori una maggiore comprensione di un determinato tema.

Possono insegnare ai lettori nuove competenze o abilità. Ad esempio, un blog su come utilizzare un particolare software può aiutare i lettori ad acquisire familiarità con esso e a utilizzarlo più efficacemente.

Gli articoli di blog possono essere utilizzati per diffondere la conoscenza di prodotti o servizi e dunque rivelarsi utili per le imprese che desiderano promuovere ciò che fanno raggiungendo un pubblico vasto.

Infine, ma non per minore importanza, gli articoli di blog sono fondamentali per la SEO di un sito.

In che modo un blog può migliorare il posizionamento di un sito?

Gli articoli di blog possono essere estremamente utili per la SEO di un sito web, per molti motivi. Pubblicare regolarmente contenuti nella sezione news del proprio sito può aiutare a migliorare la sua posizione nei risultati di ricerca in modo organico, ovvero a costo zero.

I motori di ricerca amano il contenuto fresco e rilevante, quindi gli articoli di blog possono aiutare a mantenere il tuo sito web aggiornato e interessante per i visitatori. Sì, ma nessuno legge più gli articoli, lo dicono gli esperti di psicologia dei consumi. Questa è una delle obiezioni più comuni di chi non crede che il blogging sia utile.

È vero che molte persone tendono a scansionare il testo degli articoli di blog anziché leggerlo attentamente, ma ciò non significa che l’utilità del blog per la SEO sia diminuita. Al contrario, la “scannerizzabilità” del testo è diventata una caratteristica importante da considerare nella stesura degli articoli di blog, in quanto un testo ben scannerizzabile può aumentare la probabilità che un utente rimanga sul sito e continui a navigare.

Gli articoli di blog possono essere utilizzati per condividere informazioni, creare consapevolezza del marchio, aumentare l’engagement con i clienti e generare lead. I contenuti ben scritti e informativi possono aumentare l’autorevolezza e la credibilità del tuo sito web agli occhi dei visitatori e dei motori di ricerca, quindi, è bene cominciare da subito a stilare un piano editoriale in grado di trattenere i lettori sul tuo blog e di aumentare le condivisioni, il numero dei clic, il traffico.

Questi elementi sono tutti di fondamentale importanza per migliorare il posizionamento di un sito nei risultati di ricerca. Infatti, se Google nota che un sito è particolarmente visitato e apprezzato dagli utenti online, allora lo reputerà di grande qualità e lo posizionerà al meglio. Tuttavia, sappiamo che per ottenere questi risultati delle ottime abilità di scrittura non bastano.

Rendi gli articoli di blog performanti per la SEO

Hai realizzato tutte le pagine istituzionali del tuo sito raccontando cosa fai e perché gli utenti dovrebbero seguirti o acquistare i tuoi prodotti. Tuttavia, vuoi trattare altri argomenti inerenti al tuo settore e dimostrarti autorevole. Il blog consente di non sovraccaricare il sito di pagine e di realizzare comunque contenuti collegati a esso in grado di posizionarsi al meglio su Google.

I motori di ricerca valutano positivamente i siti che producono contenuti rilevanti e aggiornati, ma non solo: serve curare altri aspetti degli articoli di blog per far sì che aiutino a migliorare il posizionamento di un sito.

Innanzitutto, è bene comprendere cosa scrivere. La risposta immediata è: scrivi riguardo le tue keywords

Abbiamo detto in contenuti precedenti a questo che uno degli aspetti fondamentali della SEO è la ricerca delle parole chiave (keyword research), che consiste nell’identificazione delle parole e delle frasi che gli utenti digitano nei motori di ricerca per trovare informazioni relative al proprio sito.

Le keywords (parole chiave) sono importanti in un blog perché aiutano a indicizzare il contenuto sui motori di ricerca e a farlo trovare dagli utenti interessati all’argomento. Se effettui una ricerca approfondita preliminarmente, allora hai maggiori possibilità di indicizzare al meglio il tuo blog.

Usa uno strumento di ricerca delle parole chiave come Google Keyword Planner o Ubersuggest per trovare le parole chiave pertinenti per il tuo blog. Facciamo un esempio per comprendere meglio come effettuare questa operazione. Immaginiamo che tu sia un imprenditore che vuole lanciare la sua linea di prodotti per la cura della pelle online.

scherrmata di google keyword planner, strumento fondamentale per costruire un blog per la seo e ottenere maggiori visite al tuo sito
Con il pianificatore di parole chiave di Google puoi cercare parole chiave affini a una parola chiave di riferimento, andando a “sviscerare” come il mercato si comporta rispetto a differenti angoli di mercato.

Quale modo migliore se non quello di avviare un blog?

Le tue keyword potrebbero dividersi come segue:

  1. Parole chiave principali: “cura della pelle”, “prodotti per la cura della pelle”, “rimedi per la pelle”, “trattamenti per la pelle”
  2. Parole chiave per la tipologia di pelle: “cura della pelle secca”, “cura della pelle grassa”, “cura della pelle sensibile”, “cura della pelle acneica”
  3. Parole chiave per i problemi della pelle: “rughe”, “macchie scure”, “pelle spenta”, “brufoli”, “pelle irritata”
  4. Parole chiave per i prodotti per la cura della pelle: “idratante”, “crema viso”, “siero per il viso”, “tonico”, “maschera per il viso”
  5. Parole chiave per i rimedi naturali: “olio di cocco”, “aloe vera”, “aceto di mele”, “tea tree oil”, “miele”
  6. Parole chiave per la stagione: “cura della pelle invernale”, “cura della pelle estiva”, “cura della pelle autunnale”, “cura della pelle primaverile”
  7. Parole chiave per la dieta e la nutrizione: “alimenti per la pelle”, “integratori per la pelle”, “vitamine per la pelle”, “acqua per la pelle”

Da keywords a titoli

Ti svelo un trucco per ottenere 50 titoli di blog in un minuto, a partire dalle keywords che hai individuato. Innanzitutto, individua 10 macroargomenti che vuoi trattare: ad esempio, pelle secca, pelle grassa, acne, irritazioni, rughe, macchie, siero viso, struccante, abbronzatura, bava di lumaca.

Per ognuna di queste, usa queste cinque formule: “come…?”, “miti da sfatare”, “non tutti sanno che…”, “storie personali”, “cos’è e come funziona”.

Per esempio, per la prima keyword, pelle secca, otterrai cinque titoli:

  • come trattare la pelle secca
  • miti da sfatare sulla pelle secca
  • non tutti sanno che esiste questo rimedio per la pelle secca
  • ecco la storia di Giada e come ha combattuto la pelle secca
  • cause e rimedi per la pelle secca.

Applicando le formule a tutte le keywords, otterrai ben 50 titoli senza fatica!

Rendi i contenuti adatti al tuo pubblico

I tuoi articoli di blog non devono piacere solo a Google, ma anche ai tuoi lettori. 

Insieme alla ricerca delle parole chiave, devi anche scoprire di più sul tuo pubblico di riferimento

Sapere chi è il pubblico di riferimento aiuta innanzitutto a scegliere gli argomenti e i temi degli articoli che potrebbero interessare e coinvolgere di più i lettori. Ad esempio, se il blog è rivolto a un pubblico di appassionati di tecnologia, gli articoli che trattano di nuovi dispositivi o di tendenze del settore saranno più interessanti per loro.

Non solo: consente anche di individuare un “taglio” da dare al proprio blog. Due siti potrebbero trattare un tema come la tecnologia, ma uno potrebbe essere dedicato ai nostalgici dei vecchi dispositivi e l’altro alle nuove scoperte, oppure uno agli effetti psicologici della tecnologia e l’altro ai modi in cui si può applicare alla quotidianità.

Il pubblico di riferimento influisce anche sullo stile di scrittura degli articoli. Ad esempio, se il blog è rivolto a un pubblico giovane, può essere più adatto un linguaggio informale e fresco, mentre per un pubblico professionale potrebbe essere più appropriato un tono più formale.

Il tone of voice, o tono di voce per gli italiani, si riferisce al modo in cui si esprime il contenuto di un blog o di un altro tipo di comunicazione scritta. È importante perché definisce l’atteggiamento, lo stile e la personalità di un brand o di un’azienda e consente di creare un’esperienza di lettura coerente e riconoscibile per il pubblico di riferimento.

In un blog, il tone of voice può influire sull’immagine dell’azienda o del brand, e contribuire a fidelizzare e attirare nuovi lettori. Ad esempio, se il tono di voce di un blog di moda è divertente, informale e giovane, questo potrebbe attirare un pubblico di giovani appassionati di moda, mentre se il tono di voce è più serio e professionale, potrebbe interessare un target più maturo e professionale.

Il pubblico di riferimento influenza sia le scelte in termini di argomenti contenuti che di linguaggio, ma non solo. Dovrai impegnarti a creare degli articoli che piacciano agli umani, non esclusivamente all’algoritmo di Google. 

Creare articoli di blog che piacciano ai lettori richiede una buona dose di impegno e attenzione. Come già accennato, le persone tendono a perdere presto la concentrazione e non sempre leggono dall’inizio alla fine un articolo di blog. Ecco perché devi fare in modo che ogni contenuto sia interessante e a prova di lettore distratto.

Ti lascio qualche consiglio utile:

  • Evita di utilizzare un linguaggio troppo tecnico o complesso. Scrivi in modo chiaro e semplice, usando frasi brevi e un vocabolario comprensibile per tutti. Dopotutto, non si sa mai chi potrebbe aprire il tuo blog
  • Il titolo dell’articolo è la prima cosa che il lettore vede, quindi deve essere accattivante e suscitare interesse. Cerca di utilizzare parole chiave nel titolo per indicare subito di cosa si tratta. Poni domande, usa un tono sensazionalistico, ma senza esagerare o fare disinformazione, fai una premessa su ciò che il lettore leggerà nel tuo articolo
  • Organizza il contenuto in modo logico, usando paragrafi brevi, sottotitoli e liste puntate. In questo modo, il lettore può scansionare il testo più facilmente e trovare le informazioni di cui ha bisogno. Usa il grassetto, il corsivo, le sottolineature, in modo da favorire la lettura. E’ importante anche curare l’estetica del blog, quindi opta per font comprensibili e che non rendano difficoltosa la lettura dei contenuti
  • Fai in modo che ogni paragrafo si concluda con una sorta di cliffhanger, con un dubbio che il lettore potrà leggere solo nel paragrafo successivo
  • Le immagini e i video possono rendere il contenuto più interessante e coinvolgente. Cerca di utilizzarli in modo intelligente, integrandoli con il testo e scegliendo immagini di alta qualità
  • Cerca di scrivere in modo autentico e originale, mostrando la tua personalità e il tuo punto di vista. Evita di copiare contenuti da altri siti web o di utilizzare tecniche di SEO scorrette, come l’uso eccessivo e ripetitivo delle keywords
  • Non scordare le call to action, come l’invito a seguire il blog o a condividere i contenuti sui social network.

Consiglio bonus: rendi gli articoli condivisibili sui social

Concludo questo articolo dandoti un consiglio con tutto il cuore: rendi i tuoi contenuti condivisibili sui social network. Queste piattaforme, infatti, soprattutto Facebook, fungono da cassa di risonanza per le notizie, che vengono condivise da molti utenti, aumentando il traffico sul tuo sito web.

Ti è mai capitato di scrollare il feed e di incrociare un post con una headline interessante e che ti ha spinto ad aprire il contenuto? Il titolo è la prima cosa che le persone vedono quando l’articolo viene condiviso sui social media. Assicurati che sia interessante e persuasivo per attirare l’attenzione del pubblico.

Il tono deve essere al limite del sensazionalistico, esattamente come fanno le prime pagine dei giornali. Solo così avrai l’opportunità di rendere i tuoi contenuti più cliccabili e condivisibili. Dopotutto, agli utenti piace attirare l’attenzione e un post condiviso sul proprio feed che sappia collezionare like è proprio quello che cercano.

Le immagini possono attirare l’attenzione delle persone e rendere l’articolo più interessante da leggere. Usa immagini di alta qualità e pertinenti all’argomento trattato.

Dopodiché, cura il contenuto. Usa un tono conversazionale per rendere l’articolo più coinvolgente e interattivo. Assicurati che l’articolo sia ottimizzato per i dispositivi mobili in modo che possa essere facilmente letto su smartphone e tablet. Aggiungi bottoni di condivisione sui social media in modo che possano facilmente condividerlo con i loro amici e i loro follower.

Conclusioni

La creazione di un blog per la SEO e l’ottenimento di traffico organico richiede tempo, dedizione e un approccio strategico. È importante fare una ricerca approfondita delle parole chiave pertinenti, creare contenuti di qualità e di valore per il pubblico, utilizzare le best practice SEO come la struttura del sito web e l’ottimizzazione del contenuto e lavorare costantemente per migliorare la reputazione del sito web.

Dai un’occhiata agli articoli sull’argomento SEO che ho già trattato nelle scorse settimane e continua a seguirmi per ottenere nuovi consigli gratuiti per migliorare la tua presenza online.