Ecco il dato che dovrebbe preoccupare ogni attività di servizi locali: secondo la ricerca 2026 di Whitespark, gli AI Overview ora compaiono in circa il 68% delle ricerche locali, mentre il tradizionale Local Pack di tre attività appare solo nel 39% delle stesse query. Google ha introdotto silenziosamente un Local Pack generato dall’AI che, per una parte significativa delle ricerche “vicino a me”, sostituisce il classico riquadro con tre attività con un riepilogo sintetizzato che presenta solo una o due aziende. Alcune attività hanno registrato cali di visibilità del 50% o più come conseguenza diretta.
La buona notizia, ed è davvero una buona notizia, è che non devi imparare una disciplina completamente nuova. I segnali che permettono di conquistare il Local Pack sono, quasi completamente, gli stessi segnali che l’AI utilizza quando decide quali attività mostrare. Se stai già facendo bene la SEO locale, hai già fatto gran parte del lavoro. Ecco cosa devi perfezionare.
Il dato fondamentale che cambia la tua strategia
L’analisi delle attività locali citate dall’AI ha rilevato che le aziende menzionate nelle risposte AI erano quasi esclusivamente quelle che si posizionavano già nel Local Pack tradizionale. Uno studio molto citato sulle ricerche di ristoranti ha rilevato che le attività posizionate nelle prime tre posizioni del Local Pack venivano citate nelle risposte AI nel 25,9% dei casi, mentre tutte le altre attività del dataset hanno ottenuto zero citazioni.
Questo singolo dato dovrebbe riorganizzare le tue priorità: il Local Pack non è in competizione con gli AI Overview, è il biglietto d’ingresso per comparire al loro interno. Se non sei tra i primi tre risultati a livello locale, nessuna tattica specifica per l’AI riuscirà a farti citare. Prima devi sistemare le basi.
Step 1: Completa davvero il tuo Google business profile
Il Google Business Profile (GBP) rimane il principale fattore di posizionamento locale: otto dei primi dieci fattori di ranking del Local Pack nello studio Whitespark 2026 derivano direttamente dal GBP, senza che nessun altro elemento si avvicini alla sua importanza. Un profilo completo influenza anche direttamente il comportamento degli utenti: le attività con un GBP completamente compilato hanno circa il 70% di probabilità in più di ricevere una visita rispetto a quelle con un profilo parziale.
Concretamente, questo significa:
- Compilare ogni campo: orari, servizi, attributi, aree servite e descrizione dell’attività
- Scegliere la categoria principale corretta, aggiungendo solo categorie secondarie realmente pertinenti e non utilizzate semplicemente per ampliare la copertura delle parole chiave
- Aggiungere regolarmente foto aggiornate, invece di caricarle una sola volta e poi lasciare il profilo inattivo per anni
- Pubblicare post e aggiornamenti con continuità, evitando di lasciare il profilo senza attività
Step 2: Crea vere pagine servizio + città, non pagine locali duplicate

Per ogni città o quartiere che servi realmente, crea una landing page dedicata con contenuti sostanziali e unici, evitando pagine generate da un semplice template in cui cambia soltanto il nome della città.
Questo svolge una doppia funzione: rafforza la tua rilevanza locale per il posizionamento nel Local Pack tradizionale e offre ai sistemi AI una pagina chiara e specifica da analizzare e citare, invece di costringerli a dedurre la tua area di servizio da una homepage generica.
Ogni pagina dovrebbe includere ciò che è realmente specifico di quella località: i servizi offerti in quella zona, eventuali dettagli rilevanti a livello locale come permessi, considerazioni regionali o punti di riferimento locali e prove concrete della tua presenza sul territorio, come recensioni o esempi di progetti legati a quella specifica area, quando disponibili.
Step 3: Aggiungi il markup localbusiness su ogni pagina locale
Inserire il markup LocalBusiness in ogni pagina dedicata a una città o a un servizio rende molto più semplice per un sistema AI comprendere esattamente chi sei, cosa fai e dove operi, invece di doverlo dedurre da testo non strutturato.
È uno degli interventi più rapidi e semplici da implementare: la maggior parte di queste attività può essere completata in un pomeriggio e non richiede una riprogettazione del sito.
Come minimo, utilizza il markup per indicare:
- Nome, indirizzo e numero di telefono dell’attività, identici a quelli presenti nel GBP
- Area servita e tipologia di servizio
- Orari di apertura
- Valutazione aggregata, se disponi di un numero sufficiente di recensioni che la supporti
Step 4: Rendi la coerenza NAP impeccabile
La coerenza di Nome, Indirizzo e Numero di telefono (NAP) tra il tuo sito web, il Google Business Profile e ogni directory o fonte di citazione rimane un segnale fondamentale di fiducia, sia per il ranking tradizionale sia per l’interpretazione da parte dell’AI.
Un modello che deve confrontare diverse fonti relative alla tua attività non può sapere quale versione sia corretta se le tue citazioni presentano informazioni discordanti.
Controlla le principali directory comprese quelle specifiche del tuo settore, Yelp, Bing Places, Apple Maps e i principali aggregatori di dati e correggi eventuali discrepanze prima di investire ulteriormente nella creazione di contenuti.
Step 5: Prendi sul serio il volume e la freschezza delle recensioni
Lo studio Whitespark 2026, basato su 47 nuovi fattori di visibilità specifici per l’AI, indica una soglia affidabile per le citazioni AI di circa 150+ recensioni.
Si tratta di una soglia significativamente più alta rispetto a quella tradizionalmente considerata sufficiente per il posizionamento nel Local Pack e suggerisce che i sistemi AI stanno valutando il volume delle recensioni come indicatore di fiducia in misura maggiore rispetto a quanto suggerissero le precedenti best practice della SEO locale.
Integra la raccolta delle recensioni nelle tue normali attività operative, invece di concentrarla in una campagna occasionale ogni tre mesi:
- Chiedi una recensione al termine naturale del servizio, ogni volta e per ogni lavoro
- Rispondi a tutte le recensioni, sia positive sia negative: anche il comportamento nelle risposte rappresenta un segnale
- Non acquistare e non incentivare recensioni false: è una delle scorciatoie più dannose nella SEO locale e l’attenzione dei sistemi AI le rende ancora più rischiose, non più sicure
Step 6: Sappi cosa continua a danneggiarti, perché le scorciatoie non sono cambiate
Le tattiche che hanno sempre danneggiato il posizionamento locale continuano a farlo, se non addirittura in misura maggiore, nell’era degli AI Overview.
Tra queste troviamo:
- Nomi delle attività pieni di parole chiave
- Indirizzi falsi o virtuali
- Recensioni acquistate
- Pagine locali duplicate senza contenuti realmente unici
- Categorie secondarie casuali e non pertinenti
- Backlink acquistati
Nessuna di queste tattiche diventa più difficile da individuare con il tempo. Al contrario, diventa più facile, perché i sistemi di qualità basati sull’AI sono sempre più efficaci nel riconoscere schemi che sembrano artificiali o manipolati anziché organici.
Trasforma tutto in uno sprint continuo, non in un progetto una tantum
I posizionamenti locali e le citazioni AI non sono statici: i concorrenti pubblicano nuove pagine, Google modifica il Local Pack e un intervento di ottimizzazione eseguito una sola volta perde efficacia più rapidamente di quanto molti team si aspettino.
Una struttura pratica e sostenibile consiste nel lavorare con sprint ricorrenti di 90 giorni:
- Monitora la posizione attuale prima di apportare modifiche
- Risolvi innanzitutto le lacune principali del Google Business Profile
- Crea metodicamente vere pagine dedicate ai servizi e alle località
- Raccogli recensioni con una frequenza settimanale costante
- Dai priorità al miglioramento delle pagine già vicine al posizionamento invece di crearne continuamente di nuove
I risultati si accumulano perché ogni sprint costruisce una base più solida rispetto al precedente.
Come misurare se la strategia sta funzionando
- Monitora con regolarità la posizione nel Local Pack per le query prioritarie “servizio + città”
- Controlla manualmente se per quelle stesse query compare un AI Overview o un Local Pack generato dall’AI e registra se la tua attività è tra quelle mostrate
- Controlla gli insight del tuo Google Business Profile per chiamate, richieste di indicazioni stradali e clic al sito: sono segnali comportamentali reali, non semplicemente dati di ranking
- Se la visibilità diminuisce drasticamente per una query mentre il tuo posizionamento non è cambiato, potrebbe trattarsi della firma tipica del Local Pack AI: il traffico non è diminuito perché sei peggiorato, ma perché è cambiata l’interfaccia
In conclusione
Vincere nei Local Pack degli AI Overview non richiede di abbandonare ciò che già funziona. Richiede di farlo in modo più completo e coerente rispetto ai tuoi concorrenti, perché il livello AI sta amplificando il divario tra le attività che considerano la SEO locale una vera disciplina operativa e quelle che la trattano semplicemente come una casella da spuntare.
Completa davvero il tuo Google Business Profile, crea pagine locali autentiche con markup schema, mantieni una coerenza NAP impeccabile e considera le recensioni come un processo continuo.
Fallo e non starai semplicemente competendo per il Local Pack: sarai già posizionato per qualunque risposta generata dall’AI venga costruita sopra di esso.

SEO & GEO specialist.

