Keyword SEO: Come trovare parole chiave che ottengono traffico e clienti

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La ricerca delle parole chiave è un passaggio cruciale nella creazione di una strategia di SEO efficace. Ci è già capitato, in altri precedenti articoli, di parlare di come creare contenuti che sappiano attirare il pubblico, ma anche posizionare al meglio il proprio sito web. Alla base di quest’ultimo punto, fondamentale per far sì che gli utenti online ci trovino e ci conoscano, ci sono le parole chiave.

Approfondiamo un po’ di più la conoscenza di questo elemento fondamentale per la SEO e vediamo, nella pratica, come trovare le giuste keyword SEO per posizionare al meglio un sito e farsi rintracciare dai propri utenti.

1. Cosa sono esattamente le keyword SEO?

DEFINIZIONE
Le keyword per la SEO (Search Engine Optimization) sono parole o frasi che gli utenti digitano nei motori di ricerca per trovare informazioni su un determinato argomento. Le keyword sono quindi parole chiave che rappresentano gli interessi degli utenti e i loro bisogni di ricerca.

Per esempio, se un utente desidera trovare informazioni su “come fare un risotto ai funghi”, la sua keyword potrebbe essere “risotto ai funghi”. La ricerca di queste parole chiave è fondamentale per gli specialisti SEO, perché consente di identificare le parole chiave più utilizzate dagli utenti che cercano informazioni su un determinato argomento.

L’obiettivo della ricerca delle parole chiave per la SEO è di individuare quelle parole o frasi che gli utenti utilizzano maggiormente per cercare informazioni relative al proprio sito web. Utilizzando queste parole chiave nei contenuti del proprio sito web, si aumenta la probabilità di posizionarsi in cima alle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP) per le ricerche degli utenti.

1.1 Perché effettuare un’attenta keyword research?

Non basta provare a pensare a come una persona potrebbe cercare un determinato argomento online o provare a digitare delle parole nella query di Google per capire cosa gli utenti cercano sul web.

La keyword research è importante perché aiuta a comprendere come le persone cercano informazioni su un determinato argomento su internet. Questo è un aspetto fondamentale del SEO, perché aiuta a identificare le parole chiave che le persone usano per cercare informazioni sul web. Utilizzando le parole chiave giuste, si può ottimizzare il proprio contenuto per i motori di ricerca, aumentando la visibilità del sito web e attirando un maggior numero di visitatori.

Inoltre, la ricerca delle parole chiave consente di comprendere meglio il pubblico di riferimento, i loro interessi e le loro necessità, in modo da creare contenuti che rispondano alle loro esigenze e alle loro domande. In questo modo, si può migliorare l’esperienza degli utenti sul proprio sito web e aumentare la loro fidelizzazione.

Infine, la keyword research è importante anche per capire la concorrenza e identificare opportunità di business. Conoscere le parole chiave utilizzate dai concorrenti e capire come posizionarsi rispetto a loro è un elemento chiave per sviluppare una strategia di marketing efficace.

1.2 Caratteristiche delle migliori parole chiave

Ora che hai una panoramica più chiara delle definizioni che riguardano la ricerca delle parole chiave, è il momento di entrare nella pratica. Spesso, chi non si occupa di questa attività si chiede come debbano essere le parole chiave da individuare. Non ci sono ovviamente regole standard, tutto dipende dal settore in cui si opera, dal tipo di pubblico e dagli obiettivi.

Tuttavia, alcune caratteristiche sono imprescindibili quando si effettua una ricerca di parole chiave:

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Rilevanza

Le keywords dovrebbero essere rilevanti per il contenuto del sito web o della pagina specifica. Se le parole chiave utilizzate non sono pertinenti, gli utenti potrebbero abbandonare il sito web e il tasso di rimbalzo (Bounce Rate) potrebbe aumentare, mettendo a repentaglio tutti i tuoi sforzi per posizionare al meglio i contenuti.

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Volume di ricerca

Le parole chiave performanti dovrebbero avere un volume di ricerca significativo, cioè essere utilizzate da un gran numero di utenti. In questo modo, aumenta la possibilità di attrarre traffico qualificato sul sito web.
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Concorrenza

Se le keywords sono altamente competitive, potrebbe essere difficile ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. È quindi importante scegliere keywords con una bassa concorrenza e un buon potenziale di ranking. Ma di questo parleremo meglio tra poco.

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Keywords long tail

È bene inserire nei propri contenuti anche keywords long tail, frasi più specifiche e dettagliate, utilizzate da utenti che cercano informazioni molto specifiche. Utilizzare keywords long tail potrebbe portare a una maggiore conversione in quanto gli utenti che le utilizzano sono molto vicini all’acquisto o all’azione desiderata. Per esempio, potresti trovare maggiori acquirenti se utilizzi come keyword principale “ristorante con cene cantate a Roma” piuttosto che solo “Ristorante a Roma”.
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Posizionamento geografico

Infine, se il sito web ha una componente locale, è importante utilizzare keywords che riflettano la località e la posizione geografica. Questo aiuterà a attirare traffico locale e qualificato.

Ora, spieghiamo alcuni concetti fondamentali.

Innanzitutto, il volume di ricerca di una parola chiave si riferisce al numero di volte che quella specifica parola o frase viene cercata sui motori di ricerca in un determinato periodo di tempo. Ad esempio, se la parola chiave “scarpe da corsa” ha un volume di ricerca mensile di 10.000 ricerche, significa che quella parola viene cercata circa 10.000 volte al mese su motori di ricerca come Google.

La difficoltà di una parola chiave, invece, si riferisce alla sua competitività. In altre parole, quanto è difficile classificarsi in prima pagina sui risultati dei motori di ricerca per quella specifica parola o frase. La difficoltà dipende da molti fattori, come il numero di siti web che già competono per quella parola chiave e la loro autorità nei motori di ricerca.

Una parola chiave con alta competitività ha molte altre aziende o siti web che stanno cercando di classificarsi per quella stessa parola chiave, il che la rende più difficile da classificare. Al contrario, una parola chiave con bassa competitività ha meno concorrenza, il che la rende più facile da classificare.

Questi sono i parametri principali che bisogna osservare quando si scelgono delle parole chiave performanti. Ma c’è un aspetto ancora più importante di cui tenere conto.

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2. Il concetto di intento di ricerca

Introduciamo un altro aspetto molto importante quando si effettua la keyword research. L’intento di ricerca si riferisce al motivo per cui una persona sta effettuando una determinata ricerca su internet. L’intento di ricerca può essere suddiviso in tre tipologie:

1. INTENTO INFORMATIVO
Si verifica quando un utente sta cercando informazioni su un particolare argomento. Ad esempio, potrebbe cercare “come fare la pasta all’amatriciana” o “quali sono i sintomi dell’influenza”.

2. INTENTO TRANSAZIONALE Quello transazionale avviene quando l’utente sta cercando di acquistare o eseguire un’azione specifica. Ad esempio, potrebbe cercare “acquista scarpe online” o “prenota un volo per New York”.
2. INTENTO DI NAVIGAZIONE Intento di navigazione significa che l’utente cerca un sito web specifico o una pagina web specifica. Ad esempio, potrebbe cercare “Facebook” o “Amazon”.

Comprendere questo aspetto, è il primo passo fondamentale per capire quali parole chiave vogliamo selezionare e anche quali contenuti creare per attirare il giusto pubblico. Ad esempio, se una parola chiave ha un intento transazionale, potrebbe essere utile creare una pagina di destinazione dedicata a essa che fornisca informazioni dettagliate sul prodotto o servizio offerto e come effettuare l’acquisto.

D’altra parte, se una parola chiave ha un intento informativo, potrebbe essere utile scegliere un formato come un tutorial o un articolo di blog in formato “how to”.

Le parole chiave devono sempre rispecchiare l’intento di ricerca del target di riferimento online, così che rendano i contenuti ricercabili e semplici da rintracciare.

Quali sono gli altri passaggi della keyword research?

3. Comprendere il proprio pubblico

Prima di tutto, è importante comprendere il proprio pubblico di riferimento e quali parole chiave utilizzano per cercare informazioni sui prodotti o servizi offerti dal tuo sito. Una buona idea potrebbe essere quella di fare una ricerca sui social media, sui forum o sui gruppi di discussione che potrebbero essere frequentati dal tuo pubblico.

4. Usare gli strumenti di ricerca delle parole chiave

Esistono numerosi strumenti gratuiti e a pagamento per la ricerca delle parole chiave, come ad esempio Google Keyword Planner, Ahrefs, SEMrush, Ubersuggest e molti altri. Questi strumenti possono aiutarti a scoprire quali parole chiave sono più cercate, quali sono i volumi di ricerca e quali sono le parole chiave correlate.

Una volta individuate le parole chiave “seme”, ovvero quelle da cui vuoi partire, inseriscile nel programma e questo ti fornirà altri suggerimenti utili per completare la tua lista di keywords.

In questa lista dovranno entrare a far parte keywords che:

  • Hanno un volume di ricerca alto, in quanto molte persone cercano quella parola chiave;
  • Hanno difficoltà bassa, perché se scegli una keyword con difficoltà alta sarà più difficile posizionarsi per quella parola chiave nei motori di ricerca;
  • Sono rilevanti per il tuo contenuto
  • Non siano eccessivamente competitive;
  • Sono in linea con l’intento di ricerca degli utenti.

Nella lista delle keywords che vuoi usare non devono mancare le parole chiave long-tail, frasi più specifiche e dettagliate che vengono utilizzate dagli utenti per trovare informazioni in linea con le loro aspettative. Sono meno competitive ma possono portare traffico altamente qualificato. Ad esempio, invece di utilizzare “scarpe”, potresti utilizzare “scarpe da corsa per donne”.

esempio di strumento per trovare keywords

5. Analizzare i competitor

Analizza i tuoi competitor e guarda quali parole chiave stanno usando per ottenere traffico. È possibile utilizzare strumenti come SEMrush o Ahrefs per trovare le parole chiave per cui i tuoi competitor stanno classificando bene.

6. 3 consigli infallibili per trovare le giuste keyword SEO e 3 errori comuni

Concludiamo questo contenuto con ben 3 consigli per trovare le giuste keywords e 3 errori che tutti i principianti commettono.

3 segreti per trovare le giuste parole chiave

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Usa sempre una keyword legata al tuo marchio

Usa sempre una keyword legata al tuo marchio, anche se non è ancora molto conosciuto. Usa quindi, come parola chiave, anche il nome del tuo brand. Le persone che cercano questi termini conoscono il tuo marchio e probabilmente ti stanno cercando proprio perché sono interessate all’acquisto. Non perderle!

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Utilizza keywords complementari

Usa anche keywords complementari o alternative. Cosa significa? Questo può sembrare strano, ma forse chi è alla ricerca di marmellate o dolcificanti sarà interessato al tuo prodotto, ovvero il miele che produci. Mantenendo il nostro esempio del miele, usa keywords di prodotti complementari, come il latte, il formaggio, ecc…

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Fai attenzione al tasso di conversione

Attenzione al tasso di conversione. Il tasso di conversione di una parola chiave è il rapporto tra il numero di volte in cui un utente esegue un’azione desiderata, come l’acquisto di un prodotto o la compilazione di un modulo, e il numero totale di volte in cui viene visualizzata una pagina web che contiene quella parola chiave. In altre parole, il tasso di conversione di una parola chiave misura l’efficacia di quella parola chiave nel generare azioni desiderate dagli utenti. Più è alto e migliore è la keyword.

3 errori nella ricerca di keywords

Utilizzare troppe keywords

Spesso, quando non si è esperti nella ricerca delle parole chiave, si tende a cercare un gran numero di keywords, processo inutile e che fa perdere molto tempo. Non c’è un numero minimo, né un numero massimo, ma è bene non esagerare con la quantità di keywords da usare.

Utilizzare male le tue keywords

Magari hai trovato ottime keywords ma le usi male nei contenuti: sei troppo ripetitivo, non le inserisci nel titolo e nella metadescription, scrivi contenuti di scarsa qualità e non pertinenti…

Limitare le tue possibilità

Non limitare le tue possibilità concentrandoti su una sola parola chiave, o su un gruppo ristretto di keywords abbastanza ripetitive, come spesso succede tra i principianti della ricerca di parole chiave. Infatti, spesso chi vende un solo prodotto o servizio tende a cercare solo parole chiave molto simili che contengono il nome del prodotto o servizio stesso. Se un utente sta cercando qualcosa di dettagliato, non si fermerà a una selezione troppo generica. Varia quindi le tue keywords, trovando plurali e singolari, sinonimi, termini magari non troppo scientifici o tecnici, ma più di massa

BONUS
Attenzione alle vanity words. Si tratta di parole o frasi che le persone cercano su Google principalmente per soddisfare la loro curiosità o il loro ego personale, piuttosto che per trovare informazioni o prodotti specifici. Queste parole spesso non hanno una vera e propria rilevanza commerciale e non sono correlati ai prodotti o servizi che un’azienda offre. Ad esempio, se una persona cerca “miglior ristorante italiano a Parigi” e un ristorante italiano si concentra su questa parola chiave per ottenere traffico sul loro sito web, allora questa è una parola chiave rilevante per la loro attività. Tuttavia, se una persona cerca “il miglior ristorante italiano in assoluto”, questa è una parola chiave vanitosa perché non c’è un modo oggettivo per determinare il miglior ristorante italiano in assoluto. Utilizzare parole chiave vanitose nella SEO può essere un’opzione per aumentare il traffico del sito web (in modo lento e costante), ma non è una strategia di lungo termine efficace perché non mira a utenti realmente interessati ai prodotti o servizi dell’azienda.

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